La residenza teatrale Qui e Ora vuole indagare il reale attraverso lo strumento dell’inchiesta, a partire da ciò si fonderà la poetica degli spettacoli e delle azioni artistiche.

 

Inchiesta vuol dire andare e fare domande, ma soprattutto mettersi in ascolto, lasciare che le persone parlino, raccontino non solo guidati dalle domande e provocazioni, ma anche dal loro bisogno di raccontare. Bisogna farsi orecchio, attento non solo alle parole, ma anche ai colori della voce, al posto dove incontri gli intervistati, alle persone che li circondano, tutta la meraviglia di un essere umano, quasi sconosciuto, che si mette a nudo sotto i tuoi occhi, raccontando fatti e sensazioni, frammenti di vita, stralci d’anima. La geografia di fine millennio è mutante, difficile tenere il ritmo, spesso lo smarrimento toglie il respiro tanto da non riuscire più a dire. Pensiamo, invece, che sia importante provare a nominare le cose e i cambiamenti.