MADRI

concerto di sbagli e di intimità

 

a cura di Qui e Ora

 

di e con: Francesca Albanese, Silvia Baldini, Swewa Schneider, Laura Valli

direzione musicale: Catherine Robin

costumi: Erica Sessa – fotografie: Martina Santamaria

montaggio audio/video: Diego Roveroni – luci: Domenico Cicchetti

organizzazione: Carlo Grassi, Simona Patti, Letizia Schiavello

con lo sguardo di: Elena Bucci

 

in collaborazione con: Campo Teatrale, Teatro Inverso Residenza IDRA, ZonaK

un ringraziamento particolare a: Elena Lolli

 

“Nella terra dove sono nata si dice a fare i genitori come si fa si sbaglia. E come potrebbe essere diversamente, per questa avventura senza maestri, dove ogni nuovo genitore si sente solo e deve allo stesso tempo imparare e prendere le distanze, dalla storia, dalla società, dalla sua stessa famiglia? Quando i pensieri non bastano, quando i ragionamenti si perdono nella velocità con la quale il nostro mondo si trasforma, le domande lasciano il posto al canto, al documento, alle interviste, alle fotografie, alle storie. Questo lavoro è un concerto di sbagli e di intimità, di perdite e di contraddizioni, di fotografie che sembrano muoversi e voci registrate che restano scolpite nel ricordo per la loro autenticità.

Si prova ad esprimere al presente un viaggio antico che non perde mistero, che non si spiega mai.

Il gruppo ha elaborato autonomamente materiali, canti e testi. Il mio intervento è stato quello di una rompiscatole che non è madre ma è stata molto figlia e che da figlia ha allevato qualche teatrante qua e là. Secondo le linee calde che ho intravisto nel lavoro, ho cercato di non dar pace finché il potenziale non diventasse atto. Come una nascita.”

 

Elena Bucci