L’associazione interdisciplinare delle arti aida nasce nel 1995 da un gruppo di diplomati alla Civica Scuola d’Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano. Da sempre si occupa della produzione e della realizzazione di spettacoli indipendenti e dell’organizzazione di laboratori nelle carceri, nelle comunità, nelle scuole e in tutti i luoghi dove il teatro sia possibile e necessario. La metodologia dei primi anni, caratterizzata da un intenso lavoro all’interno di situazioni a rischio (istituti di detenzione, comunità, scuole), alimenta la poetica e l’atto creativo. Tra il 1995 e il 1999 aida vede le sue produzioni selezionate a Scena Prima (1998-2001), partecipa al festival Teatri ’90 ed è finalista per Premio Scenario.

Nel 2000 aida si trova davanti a una svolta determinante e si divide in due nuclei, non senza difficoltà. Si apre una nuova fase e torna l’esigenza di un confronto con la realtà esterna all’ambito teatrale. Un mondo che subisce forti e subitanei cambiamenti e la conseguente ricaduta sulla vita affettiva e sociale delle persone, in particolare i giovani, diventano il principale obiettivo di lavoro e studio della seconda fase. La compagnia si apre a collaborazioni con molte realtà, quali Hiddentheatre (Volterra), Teatro i (Mi), Compagnia delleAli (Mi), Compagnia Monica Francia (Ra), Compagnia Almescabre (Mi), progetto kappadueo (Mi), Animanera (Mi), Figure Capovolte (Mi).

Nel 2001 aida inizia a collaborare stabilmente con Figure Capovolte. Ad avvicinare le due compagnie, nel rispetto delle singole poetiche, è la drammaturgia contemporanea autografa. Ogni lavoro parte dalla ricerca di tematiche legate alla confusione del nostro tempo. Dal 2008 le due compagnie lavorano congiuntamente alla progettazione e alla realizzazione di Qui e Ora – Residenza teatrale dell’area di Dalmine, nell’ambito dell’iniziativa di Fondazione Cariplo Être – Esperienze teatrali di residenza, in collaborazione con l’associazione Orto delle Arti e con i comuni di Comun Nuovo, Dalmine, Osio Sopra, Osio Sotto, Verdello.